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Abruzzo Open Day Lab

DMC Hadriatica

Abruzzo Open Day Lab

da CityRumors del 01.02.17

Pescara. Condivisione, fiducia e maggiore valorizzazione del ruolo delle DMC: è questo l’elemento distintivo dell’attività laboratoriale avviata oggi in vista dell’edizione di Abruzzo Open Day Summer, in programma dal 27 maggio al 4 giugno 2017.

Il workshop “ABRUZZO OPEN DAY LAB”, promosso dal Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo, è il primo passo di un percorso progettuale partecipato di definizione di linee guida, obiettivi e contenuti dell’edizione estiva di AOD.

L’incontro ha visto confrontarsi i rappresentanti delle DMC-Destination Management Companies e della PMC-Product Management Company sulle prospettive di sviluppo di questa innovativa formula di promozione e accoglienza, basata sul turismo esperienziale. L’intento è stato quello di ragionare insieme nell’ottica di una strategia regionale forte e convincente che, anche attraverso AOD Summer, sappia restituire all’Abruzzo, colpito dai recenti tragici avvenimenti, un’immagine rispondente al suo effettivo valore.

“Con AOD Summer 2017 la Regione realizza un atto di coesione e fiducia nei confronti delle DMC e di quanto rappresentano, evitando così possibili prevalenze di un territorio su un altro e lasciando loro piena autonomia nella gestione dell’edizione estiva – ha subito evidenziato Giancarlo Zappacosta, direttore del Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo – Per ottenere la fidelizzazione dei turisti, obiettivo che non è scontato raggiungere, l’impegno comune deve essere quello di garantire in modo costante il prodotto turistico.

Ecco perché ora vogliamo puntare sui riti della Settimana Santa a L’Aquila, a Chieti, a Sulmona, a Lanciano, a Teramo: per creare una continuità espressiva di questa regione, che ora appare quanto mai precaria. I territori in questo senso – ha concluso Zappacosta – saranno direttamente protagonisti dei propri risultati: una grande responsabilità, che però porterà sicuramente grandi risultati”.

“Abruzzo Open Day è nato come grande evento di promozione e accoglienza turistica nei confronti dei visitatori – ha spiegato Rita Panzone, dirigente del Servizio Programmazione, Innovazione e Competitività della Regione – che si dovrebbe ripetere ogni anno per stimolare una cultura di governo locale del turismo e di coordinamento del territorio. La Regione indicherà le tematiche su cui puntare (vacanza attiva, turismo slow, borghi, enogastronomia, borse turistiche, turismo nautico, eventi musicali e culturali, turismo religioso).

Quindi, per la loro attuazione sarà fondamentale il coinvolgimento delle DMC, che potranno manifestare la propria disponibilità a selezionare e coordinare gli eventi, cui seguirà l’emanazione di un avviso rivolto alle stesse DMC per la presentazione di un progetto esecutivo di accoglienza turistica della Destinazione, in cui il territorio sia coinvolto. Queste avranno un mese di tempo per produrre i progetti, che poi saranno valutati dal Dipartimento Turismo, per arrivare infine a stipulare le relative convenzioni”.

Per poter organizzare al meglio AOD Summer 2017 è necessario fare tesoro dell’esperienza dell’edizione Winter. L’ha riassunta in alcuni dati Francesco Di Filippo, dirigente del Servizio Politiche Turistiche della Regione Abruzzo.

“Elementi di forza dell’edizione zero sono stati sicuramente i 35 eventi unici, le 174 esperienze promosse direttamente dalle DMC, i 4 eventi a scala regionale realizzati in collaborazione con i 3 Parchi nazionali abruzzesi e con il Movimento Turismo del Vino e le iniziative del Polo Museale d’Abruzzo, oltre al coinvolgimento diretto di 107 comuni. Sono stati 134 i progetti presentati, di cui 35 finanziati, che hanno a loro volta prodotto 284 subattività; in larga parte sono stati proposti da associazioni culturali ed enti pubblici.

Il 63% dei progetti ha avuto un costo tra i 10.000 e i 30.000 euro. Il 51% degli eventi ha avuto una durata di 2/3 giorni, il 57% si è svolto in più località, il 77% è stato offerto gratuitamente. Per quanto riguarda le esperienze promosse dalle DMC, nel 60% dei casi sono state realizzate all’aperto e in un unico luogo. Il 95% degli eventi si è svolto nonostante il terremoto”.

Ha ribadito la novità della formula di lavoro di AOD LAB anche Claudio Ucci, rappresentante delle DMC abruzzesi. “Sta iniziando una nuova fase, quella della riflessione condivisa, quella in cui si diventa attuatori di AOD. I territori saranno gestiti direttamente dalle DMC, che faranno da aggregatori. Uno dei punti di forza cui bisogna tendere in questa edizione Summer per proporci in modo efficace al turista deve essere quello della prenotazione on line a livello regionale”.

I rappresentanti delle DMC, nei 4 tavoli di lavoro, si sono confrontati sui temi proposti alla discussione: i punti di forza e debolezza di AOD Winter 2016, i punti di forza che dovranno caratterizzare AOD Summer 2017, la policy, le azioni utili a coinvolgere le comunità locali nel racconto della Destinazione, gli strumenti necessari al racconto dell’esperienza vissuta dal turista, le modalità per intercettare e analizzare le informazioni turistiche sul web, il rapporto tra turismo culturale e sistemi turistici.

I risultati di questo confronto collettivo serviranno a definire le linee programmatiche di Abruzzo Open Day Summer, che saranno presentate in una conferenza stampa la prossima settimana.

A margine dell’incontro anche la condivisione della programmazione sulle presenze fieristiche della Regione Abruzzo e degli operatori turistici in Italia e all’estero e la presentazione del nuovo progetto di rete degli uffici di informazione turistica regionale.



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